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lunedì 12 gennaio 2015
martedì 6 gennaio 2015
IL LIBERISMO DI MATTEO SALVINI
Partiamo
dalla considerazione che un politico, qualunque politico di qualsivoglia
colore, punta a dire quel che porta voti. La gente pensa che le tasse siano troppo
alte? Abbassiamole; l’immigrazione inizia a rappresentare un problema per
molti? Riduciamola; l’Europa è vista come un ente burocratico che soffoca
cittadini e imprese con tasse e regolamenti? Usciamone o controlliamola, a
seconda degli orientamenti.
venerdì 26 dicembre 2014
2014, L’ANNO DELLE 5 STELLE CADENTI
Dovevano aprire il Parlamento come una scatola di tonno, ma devono aver dimenticato
l’apriscatole. E così ora si ritrovano digiuni, molto dimagriti, non famelici
divoratori di pesci grossi, ma pappati dagli squali di Camera e Senato. È la
triste parabola del Movimento Cinque
Stelle, e soprattutto del suo leader Beppe Grillo, in quest’annus horribilis, anno di disgrazia
(per loro, s’intende) 2014, iniziato col ricordo glorioso del leader natante
sulle acque dello Stretto, capace di congiungere a suon di bracciate e pinnate
in un sol colpo Scilla e Cariddi, e finito con i parlamentari grillini fatti
fuori da quel polposo mostro acquatico in Transatlantico chiamato vecchia
classe politica.
giovedì 11 dicembre 2014
martedì 9 dicembre 2014
IL TRIPLO CARPIATO DI SALVINI SULLA MERKEL
Quando
diciamo che Matteo Salvini è lo speculare perfetto di Matteo Renzi, ci pare una ricognizione sulla
realtà, prima ancora che un giudizio politico. Il “Matteo giusto”, così come l’
“altro Matteo” (è il consueto linguaggio padano ritagliato sul culto del Capo,
anzi del Capitano) è anzitutto un
sublime cazzeggiatore, un ospite postmoderno da talk show, prima che un
politico, che ha un rapporto coerentemente precario con la verità.
giovedì 4 dicembre 2014
IL "TRATTATO SCONOSCIUTO” ALLA FACCIA DI GRILLINI E COMPLOTTISTI
Sentito
così il termine dice poco o nulla. Sembra uno di quegli acronomi vuoti e inutili che
corredano le scartoffie
di burocrati che non propongono niente di nuovo. Eppure il Partenariato
transatlantico per il commercio e gli investimenti, conosciuto come Ttip,
rischia di essere, almeno negli intenti, la vera rivoluzione copernicana
del commercio mondiale
del XXI secolo. O almeno di quello occidentale che più di altri soffre la crisi
e che ha bisogno di trovare la quadra in sé stesso. E guarda caso i grillini se ne lamentano.
sabato 25 ottobre 2014
mercoledì 24 settembre 2014
LA LOTTERIA DELLA DEMOCRAZIA GRILLINA
Un giorno sì e l’altro pure i grillini si vantano
di essere l’unico partito – pardon, MoVimento – in grado di rispettare la volontà popolare. Quasi fossero loro
gli unici portatori di quella Volontà
generale che, secondo il filosofo Jean-Jacques Rousseau, è insita in
ogni uomo indipendentemente dal fatto che egli la percepisca o meno.
martedì 26 agosto 2014
lunedì 25 agosto 2014
DI BATTISTA FA IL MULTICULTI CON LE GOLE DEGLI ALTRI
Insistiamo. Perché insistono loro, i Vauro,
i Massimo Fini, i Di Battista. E non ci
stiamo più, già sotto attacco dalle belve islamiche (perché è
in gioco il nostro destino, nel deserto iracheno, questo ormai è agli atti) a
prendere lezioni di anti-occidentalismo da chi passa ogni sua
giornata al sicuro dei privilegi occidentali, e ci sputa sopra.Vale meno di
chi si arruola nel jihad, questa teppaglia
intellettuale, perché non ha nemmeno il coraggio perverso del
fanatismo.
giovedì 21 agosto 2014
DI BATTISTA, VAI A TRATTARE CON QUESTO GENTILUOMO, IL BIGLIETTO LO PAGHIAMO NOI
Di Battista Alessandro, delle cui generalità la
cronaca avrebbe fatto volentieri a meno, è il parlamentare grillino
(viva la Prima Repubblica!) passato agli onori della medesima per le sue
analisi geopolitiche in materia di scontro di civiltà, terrorismo islamico, Isis.
Diciamo che, al confronto, il maresciallo Pétain fu un ostico baluardo di
fronte all’occupazione nazista.
lunedì 28 luglio 2014
L’INCUBO DI GRILLO PER IL REGIME FASCISTA
Stilare un catalogo completo e dettagliato delle
ossessioni grilline sarebbe compito arduo. Si va dalle scie chimiche, al
piduismo, dalle grandi macchinazioni globali pluto-finanziarie di
Bilderberg&Soci senza dimenticare qualche perla del complottismo storico
tipo il falso allunaggio o gli americani che si son procurati da soli i danni
dell’11 settembre.
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