Sentito
così il termine dice poco o nulla. Sembra uno di quegli acronomi vuoti e inutili che
corredano le scartoffie
di burocrati che non propongono niente di nuovo. Eppure il Partenariato
transatlantico per il commercio e gli investimenti, conosciuto come Ttip,
rischia di essere, almeno negli intenti, la vera rivoluzione copernicana
del commercio mondiale
del XXI secolo. O almeno di quello occidentale che più di altri soffre la crisi
e che ha bisogno di trovare la quadra in sé stesso. E guarda caso i grillini se ne lamentano.
