lunedì 12 gennaio 2015

BEPPE GRILLO E LA CARICA DEI RADICAL CHIC



C’è stato un periodo in cui dire di aver votato Beppe Grillo andava perfino di moda. Pochi mesi, attorno alle elezioni politiche del 2013 sotto la  neve, in cui la “x” sul simbolo del M5S provocava approvazioni e consensi.

SALVO MANDARÀ, COMPLOTTISTA GRILLINO: “ISRALELE DIETRO LA STRAGE DI PARGI”




Continua il delirio complottista dei grillini sui fatti di Parigi. L’ultima teoria sconclusionata su twitter di Salvo Mandarà, videoreporter dei comizi di Beppe Grillo,  è che dietro la strage di Charlie Hebdo potrebbe esserci Israele.

sabato 10 gennaio 2015

QUANDO I LEGHISTI GIUSTIFICAVANO I TERRORISTI



Oggi Matteo Salvini e la Lega Nord sono in prima fila a sciacallare sulla strage di Charlie Hebdo: “L’Islam è pericoloso: nel nome dell’Islam ci sono milioni di persone in giro per il mondo e anche sui pianerottoli di casa nostra pronti a sgozzare e a uccidere.”

FRANCESCO CELOTTO, “IL ROMPISCATOLE” LANCIA UNA PETIZIONE PER CACCIARE GRILLO E CASALEGGIO



Francesco Celotto, candidato grillino alle elezioni politiche, critico con il leader pentastellato per l’assenza strategia politica e di democrazia interna e per questo espulso dal Movimento 5 Stelle.

COMPLOTTI E CONTROCOMPLOTTI



Da Grillo ai fan della jihad sul web impazzano le teorie della cospirazione I punti: passamontagna, agenti indifesi, mitra, parole e vana caccia all’uomo. Sul web serpeggiano teorie complottistiche e ricostruzioni più o meno surreali sulla strage di Parigi. Sul blog di Beppe Grillo, l’esperto di intelligence Aldo Giannuli parla addirittura di «conti che non tornano». È la meccanica classica del complotto.

giovedì 8 gennaio 2015

CASALEGGIO ORDINA L’ESPULSIONE DEI SENATORI VACCIANO E SIMEONI



I senatori dimissionari Giuseppe Vacciano e Ivana Simeoni sono fuori dal M5S. Il capogruppo al Senato Alberto Airola ha firmato per il 'cartellino rosso' con un improvviso cambio di rotta rispetto a quanto deciso dall'assemblea dei senatori, che ieri aveva 'graziato' i due colleghi: teniamoli nel gruppo in attesa che sulle loro dimissioni si pronunci l'Aula, avevano stabilito. Una decisione, quella assunta dall'assemblea dei senatori, che ha provocato l'ira di Gianroberto Casaleggio.

PER LA BEFANA NOGARIN PORTA IN GITA SUL BATTELLO ASSESSORI E CONSIGLIERI



Trent'anni fa, tre studenti e uno scultore ebbero l’idea di gettarci dentro tre teste che il mondo avrebbe attribuito alle mani e al genio di Modì: la Grande Beffa. A Venezia li avrebbero chiamati canali, a Milano navigli, ma a Livorno li chiamano da sempre fossi: ora il Comune vorrebbe che l'Unesco li riconoscesse patrimonio dell'umanità, insieme alle due Fortezze medicee.
 
Non è uno scherzo: il sindaco l'ha messo nero su bianco nell'e-mail che ha inviato agli assessori e ai consiglieri comunali per invitarli a fare un giro dei fossi nel giorno dell'Epifania. Tutti sul battello: il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali (quelli che hanno accettato l'invito) insieme alle rispettive famiglie, seguiti dalla Befana.
 
«Il sindaco Nogarin – si legge nella nota inviata a giunta e membri del consiglio alla vigilia del tour – vi comunica che il 6 gennaio si terrà una gita in battello alla quale siete invitati a partecipare assieme ai vostri familiari. Una piacevole occasione da trascorrere assieme, per ammirare la città dal "basso", in quel contesto monumentale formato dai Fossi e dalle Fortezze medicee che potrebbe a breve venire riconosciuto dall'Unesco patrimonio dell'umanità». Dice proprio così: “potrebbe”, “a breve”.
«Una valorizzazione – si legge ancora – alla quale tutti assieme, come amministrazione comunale, lavoreremo affinché possa diventare ulteriore occasione per la promozione turistica della nostra Livorno».


Fossi e fortezze (quella Nuova è comunale, l'altra è demaniale) patrimonio dell'umanità? Possibile? Nell'elenco italiano ci sono siti come Piazza dei Miracoli a Pisa, il centro storico di Firenze, Venezia e la sua Laguna, i Trulli di Alberobello, i Sassi di Matera, ma anche il complesso di ville e giardini medicei in Toscana o il paesaggio vitivinicolo del Piemonte.
 
Subito dopo il giro sui fossi Nogarin ha confermato: «Stiamo lavorando per poter avere un riconoscimento in merito ad alcune delle cose straordinarie che abbiamo a Livorno e che meritano una valorizzazione internazionale, che l'Unesco potrebbe dare».
 
Ma c'è già una richiesta formale in questo senso? «È in itinere – risponde Nogarin – stiamo facendo un percorso». Poi aggiunge: «È un'idea che abbiamo dibattuto in giunta, del resto fa parte anche del programma del Movimento. Vorremmo davvero avere questo riconoscimento. Ci sono punti del percorso lungo i fossi che fanno venire i brividi».
 
Per ora non risultano richieste ufficiali.

L'e-mail inviata ad assessori e consiglieri

Oggetto: Invito del Sindaco Nogarin a partecipare alla gita in battello per i Fossi Medicei

Carissimi membri della Giunta Comunale di Livorno,

Carissimi membri del Consiglio Comunale di Livorno,

Il Sindaco Nogarin vi comunica che domani, 6 gennaio 2014, si terrà una gita in battello ai quali, come membri della Giunta e del  Consiglio Comunale, siete invitati a partecipare, assieme ai vostri familiari.
Una piacevole occasione da trascorrere assieme, per  ammirare la città dal “basso”,  in quel contesto monumentale formato dai Fossi e dalle Fortezze Medicee, che potrebbe, a breve, venire riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.
Una valorizzazione alla quale tutti assieme, come Amministrazione Comunale, lavoreremo affinché possa diventare ulteriore occasione per la promozione turistica della nostra Livorno.
Siete quindi invitati a presentarvi alle 14.45, alla Cantina del Borgo San Jacopo, sugli Scali delle Pietre – la partenza avverrà alle 15 e durerà circa un’ora.
Il barcone può trasportare 50 persone.
Vi chiediamo quindi di confermare la vostra presenza, rispondendo a questo messaggio.
Eventualmente, in caso di un maggior numero di adesioni, sarà possibile organizzare per tempo un secondo giro.

 mader

Juna Goti, articolo cmpleto su: Il Tirreno