Era il candidato dei Cinque stelle alla presidenza del Senato, una
vita fa, quando il movimento aveva appena messo piede a Palazzo. Adesso, Luis
Orellana, senatore della componente (ex grillina) Italia lavori in corso nel
gruppo misto, è diventato per i grillini un “infame”, una “sanguisuga”, un
“verme”. La sua colpa, aver “salvato” il governo, votando il sì determinante
all’approvazione, in Senato, della nota di aggiornamento del Def riguardo lo
spostamento del pareggio di bilancio al 2017.