lunedì 8 settembre 2014

PARMA: MULTE DA AUTOVELOX, 474 CONDANNE PER PIZZAROTTI



Vinta davanti al giudice di pace la totalità dei ricorsi per le multe elevate nella corsia nord. Anche chi ha pagato potrebbe ora chiedere i danni. Movimento nuovi consumatori: "Pizzarotti concordi risarcimento".

Sono 474 le sentenze del giudice di pace favorevoli agli automobilisti che, attraverso il Movimento nuovi consumatori, hanno presentato ricorso contro le multe degli autovelox in tangenziale. Il 90% riguarda verbali elevati nella carreggiata nord, dove l'autorità ha ritenuto illegittima la posizione dell'impianto.

E' questo il bilancio presentato dal presidente del Mnc Filippo Greci in quella che vuole essere la conferenza stampa "definitiva" sulla querelle che da più di un anno e mezzo infiamma i cittadini e il Comune di Parma.

"L'Amministrazione ha presentato complessivamente non più di 15 appelli su un migliaio di sentenze, contando anche quelle non curate dal Movimento. Le nostre 474 vittorie non sono più appellabili perché passate in giudicato. Se azionassimo le richieste risarcitorie abbiamo calcolato che dovremmo chiedere 850mila euro al Comune. Questo per gli automobilisti che non hanno pagato. Ma abbiamo anche 1320 utenti che hanno pagato le multe illegittime della carreggiata nord, che ci hanno incaricato di chiedere un risarcimento. L'importo oscillerebbe fra i 3 e gli 8 milioni di euro".

“Il Comune ha perso tutti i ricorsi della carreggiata nord e da lì è sparito l'impianto. E' una chiara ammissione di responsabilità, per quanto tardiva"

Greci invita il sindaco Pizzarotti nella sede del Movimento per concordare le opportune misure riparatori per chi è stato danneggiato dal velox della carreggiata nord: "Visto che non fa lui il primo passo lo facciamo noi".

Per sottolineare che l'azione dell'associazione è apartitica e apolitica e non è contro i grillini, sono stati invitati alla conferenza stampa gli "Amici di Beppe Grillo", gruppo che contesta la politica della giunta parmigiana dall'interno del Movimento 5 Stelle.

"Pensiamo che il governo tecnico instaurato da Pizzarotti sia una iattura per la città - ha spiegato Daniele Ghirarduzzi degli Amici di Beppe Grillo - gli assessori agiscono in maniera autonoma e secondo le proprie linee di condotta personali, senza mettersi in discussione. Ne è un esempio la raccolta differenziata. noi crediamo a vere forme di democrazia diretta, dove ci sia spazio di confronto e di ascolto per tutti i cittadini".

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M.C.P. articolo completo su la Repubblica