La
società del servizio pubblico radiotelevisivo che paga la pubblicità al sito di
un movimento politico. Tradotto: la Rai che sborsa soldi per comparire nei
banner pubblicitari del blog di Beppe Grillo, lo stesso leader del Movimento 5
Stelle che, tra le sue battaglie, ha proprio la cancellazione del canone. A
risollevare il caso quest’oggi è stato Renzi in persona: «Ho letto che la Rai
ha dato dei denari al sito di Grillo. Immaginate cosa sarebbe successo se
avessero dato soldi a noi...», ha provocato il premier dal palco della
direzione nazionale del Pd. La notizia è subito rimbalzata dalle parti di viale
Mazzini: «Non ne so nulla, mi informerò», dice il direttore generale della Rai,
Luigi Gubitosi. Subito, e stizzita, è arrivata la replica dei Cinque Stelle:
«Tutta colpa del servizio di advertising di Google, la Rai non ha comprato
direttamente pubblicità nel blog».
