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giovedì 15 gennaio 2015

LA COSTITUZIONE SECONDO GRILLO



Il Movimento 5 Stelle vive di contraddizioni a prescindere: “Napolitano rinunci alla carica di senatore a vita” hanno affermato oggi i capigruppo grillini di Camera e Senato, Andrea Cecconi e Alberto Airola, replicati in tarda mattinata da Beppe Grillo.

lunedì 29 dicembre 2014

GRILLO RITENTA IL FLOP COL CONTRO DISCORSO DI FINE ANNO



Lo scorso 31 dicembre Beppe Grillo aveva inaugurato il suo contro discorso di fine anno, una sorta di parodia del più noto “discorso” del presidente della Repubblica. Nel suo intervento di un anno fa, il leader dei Cinque Stelle aveva tuonato contro il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiedendone le dimissioni, ipotizzato la vittoria del M5S alle Europee e ventilato l’ipotesi di un referendum contro l’euro.

domenica 28 dicembre 2014

NAPOLITANO E CIAMPI. IL PRESIDENTE SECONDO GLI ITALIANI



Con buona pace di Grillo e dei grillini l’elezione del nuovo presidente della Repubblica risulta meno importante agli italiani: sono fiduciosi in quanto ritengono che l’inquilino del Colle è sempre stato un galantuomo e continuerà a esserlo. Ne sono prova gli indici di gradimento degli ultimi due presidenti, con Carlo Azeglio Ciampi che ha concluso il suo mandato oltre l’80% e Giorgio Napolitano che nel corso dei suoi nove anni ha raggiunto la punta massima del 90%. Sono i dati forniti dal sondaggista Nicola Piepoli, fondatore e presidente dell’Istituto Piepoli.



Quale presidente della Repubblica vogliono gli italiani?

Gli italiani vogliono un presidente della Repubblica non dissimile da quelli che ci sono stati in passato, cioè un gentiluomo o - se sarà una donna - una gentildonna. Gli italiani sanno che al Quirinale sarà eletta una persona degna. E’ sempre stato così e continuerà a esserlo, questa è la fiducia che hanno gli italiani.



Preferiscono un uomo o una donna? Un presidente politico o uno non politico?

Non ci sono preferenze rispetto al fatto che il nuovo inquilino del Colle sia un uomo o una donna. Tra un presidente politico e uno non politico, automaticamente si sceglie il secondo.



In termini di priorità agli italiani quanto interessa la partita per il Quirinale?

Agli italiani interessa una sola cosa: il reddito. Se il governo garantisce agli italiani pane e companatico ha l’appoggio degli elettori, altrimenti non ce l’ha. Gli italiani inoltre sono estremamente favorevoli agli investimenti, non perché auspichino di per sé che si facciano strade, case o alta velocità, bensì perché in questo modo aumenta il Pil e quindi il reddito individuale. All’interno di una lista di priorità, il reddito assorbe quasi il 90% delle preferenze.



Qual è stato in questi anni il gradimento di Napolitano?

In alcune fasi Napolitano ha raggiunto il 90% di gradimento. Significa superare i re d’Europa, il cui gradimento è tra l’80 e il 90%. In tutta la storia repubblicana del nostro Paese, solo Carlo Azeglio Ciampi ha avuto lo stesso gradimento di Napolitano. Ciampi è arrivato all’86% e ha concluso il suo mandato oltre l’80%, mentre Napolitano dopo nove anni finisce al 58% dimostrandosi un primatista in termini di fiducia.



Nel corso del 2014 ci sono state variazioni consistenti?

Tra gennaio e dicembre di quest’anno la fiducia nei confronti di Napolitano è sempre stata oscillante intorno al 60%. La punta massima nel 2014 l’ha raggiunta a maggio quanto è stata pari al 64%, quella minima a luglio con il 49%. Ai primi di dicembre ha toccato il 61%, a marzo era al 60%. L’ultimo dato risulta pari al 58%.



A riconoscersi nel presidente della Repubblica sono gli elettori di tutti i partiti politici?

Su una media del 58%, ad avere fiducia nel presidente della Repubblica è il 76% degli elettori di centrosinistra, il 43% di quelli di centrodestra e il 26% dell’M5S. Fatta eccezione per i Cinque Stelle, si tratta comunque di un dato elevato: quando supera il 40% la fiducia è infatti piuttosto alta. Data la fiducia che gli italiani hanno nella loro stella, la probabilità che il nuovo presidente sia un galantuomo o una gentildonna come in passato è piuttosto elevata.


mader

Pietro Vernizzi per Il Sussidiario

domenica 21 dicembre 2014

ERMANNO OLMI A GRILLO: "DOVREBBE FARSI RICOVERARE"



Il regista Ermanno Olmi in una lettera al Corriere della Sera difende il Presidente della Repubblica dagli attacchi di Beppe Grillo: “Se il Presidente Napolitano dovrebbe costituirsi, lei Grillo e tutti gli altri dovreste farvi ricoverare”. 

lunedì 10 novembre 2014

lunedì 1 settembre 2014

ALESSANDRO DI BATTISTA POLEMIZZA CON NAPOLITANO PER LA SOLIDARIETÀ A DON CIOTTI



Il M5S polemizza con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la telefonata di solidarietà a don Ciotti dopo le minacce di morte da parte del boss dei corleonesi Totò Riina. Alessandro Di Battista, finite le vacanze, ironizza su Fb: "Perbacco, Presidente! In un colpo solo, oltre ad aver fatto il suo dovere, ci ha comunicato che ritiene plausibili le minacce di Riina. Insomma occorre prendere sul serio le parole dell'ex-Capo dei Capi".

martedì 12 agosto 2014

NAPOLITANO 'COMMISSARIA' RENZI. TORNA L'IPOTESI DELLA MANOVRA BIS



È una vera e propria convocazione quella del Capo dello Stato, che si prepara all'imminente incontro con il premier al Colle. Al Presidente non è piaciuta l'uscita di Renzi contro la Troika e Bruxelles. Non solo. Napolitano vuole anche capire come il governo intenda evitare di sforare i parametri Ue e non è escluso che faccia pressioni per una manovra correttiva. Che cosa farà il leader del Pd? Scontro istituzionale in vista?

lunedì 4 agosto 2014

DENUNCIATI TUTTI: NAPOLITANO, RENZI, GRASSO, BOLDRINI ED IL PARLAMENTO AL COMPLETO



Denunciati in massa. Dal Presidente della Repubblica Giorgio passando per Renzi, Grasso, Boldrini e tutto il parlamento al completo.
Ecco la denuncia sporta presso i Carabinieri di Roma:

domenica 3 agosto 2014

GRILLO PLAUDE A PINOCHET



Bestialità di grillo sul blog: trasforma Renzi in un ‘bimbominkia’ e Napolitano e Berlusconi dei «sepolcri imbiancati» e sostiene che fosse meglio avere Pinochet al governo.