Da tempo non fa
più neanche ridere, Beppe Grillo.
Era un purosangue della satira e si è ridotto a un ronzino della politica. Ha
perso originalità, capacità di stupire. Date un’occhiata ai video dell’ultimo,
tragico show in Sicilia dove spara imbecillità a
raffica sulla mafia e delira intorno a una «morale» smarrita di Cosa nostra.
Parabola triste e discendente la sua, che ormai precipita con la stessa
velocità che ebbe l’ascesa verso il successo.
