venerdì 2 gennaio 2015

#VINCIAMOMAI. IL FLOP DEL DISCORSO DI CAPODANNO DI GRILLO



Un anno fa, per il messaggio di fine 2013, boom di contatti e diretta in tilt. Un anno dopo, per il messaggio di fine 2014, il web resta tranquillo, quasi dorme.

Il discorso di Capodanno di Beppe Grillo è ormai una consuetudine. Ma se nel 2013 - quando il leader cinquestelle lanciò per la prima volta l’obiettivo del «vinciamo noi» per le elezioni europee - la trasmissione web si impallò più volte per eccesso di contatti (e ci fu chi, immancabilmente, ipotizzò complotti), questa volta tutto è filato liscio.



Per il capo del M5S questa quiete online non è un buon segno. Minore l’attesa politica su quanto avrebbe detto il leader, ormai prevedibile l’idea del controcanto al discorso presidenziale.



E così se per il discorso di fine 2013 le visualizzazioni su YouTube sono state oltre un milione e centomila, quello del 2014, a ieri sera, era stato visto da alcune migliaia. Il dato, certo, crescerà ma arrivare a un milione sembra una chimera.



Insomma, i temi trattati da Grillo (dall'uscita dall'Euro al reddito di cittadinanza) non hanno catturato l'attenzione della base. Anzi, non sono mancati commenti negativi. Ma quel che di più pesa è il silenzio.

mader