giovedì 1 gennaio 2015

NULLA DI NUOVO NEL TETRO CONTRO-DISCORSO DI GRILLO



Per il “contro-discorso” trasmesso in concomitanza con quello del Presidente della Repubblica, Beppe Grillo finisce in uno scantinato buio, lanterna e candela al fianco, scantinato che chiama catacomba.

“Siamo nel nuovo ufficio della Casaleggio associati dove aleggiano gli spiriti, quelli buoni, per cospirare, spifferare, parlare di cose come lealtà e onestà che fuori vengono percepite come rivoluzionarie o eversive. Noi siamo i veri eversori”.

Grillo indica gli obiettivi del M5S per il 2015: reddito di cittadinanza, leggi per il made in Italy ma soprattutto la legge di iniziativa popolare per permettere il referendum consultivo sull'Euro. "E' la partenza. Il piano B del M5S per l'Italia. Poi toccherà a fisco, burocrazia".

Per la chiusura. Il capo cinquestelle inforca gli occhiali e legge la fiaba "La pecora nera" di Italo Calvino. La legge tutta.

Poi i saluti: "Buon Natale, buon anno. Adesso ci faremo seppellire io e l'ombra di Casaleggio".

mader