martedì 14 ottobre 2014

GENOVA MANDA A “VAFFA” GRILLO



Beppe Grillo contestato nella «sua» Genova messa in ginocchio dal maltempo. In visita nelle zone alluvionate, il leader del Movimento 5 Stelle è stato preso di mira da un gruppo di volontari che stavano spalando davanti al Museo di storia naturale. "Vieni qua, ti metti un po' di fango e ti fai fare le foto...", gli hanno detto gli "angeli del fango", per poi apostrofarlo con un "vaffa..."

La contestazione raggiunge Beppe Grillo, che per una volta non ne è leader, e lo spiazza. Il Leader del Movimento Cinque Stelle gira in maxiscooter per le zone di Genova più duramente colpite dall'alluvione. 

"Sono solissimo, perchè i parlamentari sono già distribuiti in giro a spazzare. Spalano merda in Parlamento figurati se hanno problemi con il fango qua", è uno dei botta e risposta tra Grillo, cronisti e cittadini catturato dalle telecamere della tv di Corriere.it.

"Che devo fare? Io ho mobilitato persone, mi sono preso i perchè non spali?. Ci sto, se vi fa piacere prendervela con la politica - si batte le mani sul petto - io sono 'la politica'. Sfogatevi con me".

A chi gli fa osservare che vorrebbe un corretto funzionamento delle istituzioni, ciascuna nel proprio ambito, il leader M5S ribatte: "Ma non lo fanno... E' la seconda volta che il Comune fa il Comune e la Regione fa la Regione. Poi non lo fanno e investono 7 miliardi nelle grandi opere".

"Se devo scontare quello che non mi sento di avere fatto lo sconto. E' la mia città, siete i miei concittadini", e' il refrain di Grillo che verso la fine della prima missione si scalda con i giovani che lo contestano più apertamente.

mader