giovedì 25 settembre 2014

IGNAZIO CORRAO, EUROPARLAMENTARE M5S: “NON SI PUÒ LAVORARE GRATIS”



“Non si può lavorare gratis. E, semmai decidessimo di farlo, comunque qualcuno ne avrebbe da ridire. Se tolgo tutte le spese che sostengo qui, tra Bruxelles e Strasburgo, mi ritrovo meno di quanto guadagnavo in Italia. Certo non mi lamento, ma non ci sto a passare per privilegiato” così il capogruppo M5S all’Europarlamento Ignazio Corrao all’agenzia Adnkronos.

Il taglio di 1.000 euro agli stipendi degli europarlamentari M5S? "Non si può lavorare gratis. E, semmai decidessimo di farlo, comunque qualcuno ne avrebbe da ridire. Se tolgo tutte le spese che sostengo qui, tra Bruxelles e Strasburgo, mi ritrovo meno di quanto guadagnavo in Italia. Certo non mi lamento, ma non ci sto a passare per privilegiato". Così Ignazio Corrao, capogruppo dei 5 Stelle nella delegazione condivisa con l'Ukip di Nigel Farage, risponde alle polemiche nate a seguito della decisione degli europarlamentari M5S di restituire 1.000 euro al mese a sostegno di iniziative e servizi che facilitino il rapporto di cittadini e piccole medie imprese con l'Unione Europea.

Un 'taglio' che, sul blog di Grillo, è stato snobbato dalla maggioranza degli attivisti ed etichettato come 'misera paghetta'. Corrao non ci sta, e rispedisce al mittente anche i paragoni con Podemos, il partito spagnolo che ha imposto ai propri europarlamentari l'impegno a percepire un'indennita' di 2 mila euro, non un centesimo di più. "A differenza loro - spiega Corrao all'Adnkronos - noi abbiamo rinunciato alla possibilità di dar vita a fondazioni o costituirci in un partito politico, rinunciando così ai finanziamenti che l'Ue ci avrebbe dato, nel nostro caso ben 3 milioni di euro".

"Nessuno qui sta diventando ricco, sia ben chiaro - assicura - ma bisogna tener conto che dobbiamo sostenere spese a Bruxelles, Strasburgo e in Italia. E lavoriamo dalle 7 del mattino alle 9 di sera". E a chi gli fa notare che in Italia i parlamentari grillini restituiscono molto più di mille euro, Corrao risponde secco: "per me andrebbe benissimo tenere 2.500 euro netti e le spese restituendo il non speso, come fanno loro. Ma non abbiamo tempo per gli scontrini e in Italia per mesi si è parlato solo di questo. Noi abbiamo cercato di evitarlo".

mader