giovedì 21 agosto 2014

QUANDO GRILLO AMAVA IL NOTOPREGIUDICATO



Il vicepresidente della Camera il grillino Luigi Di Maio per giustificare il rifiuto di incontrare il ministro Orlando ha scritto: “Niente lezioni dal compare del notopregiudicato”. “Oggi Renzi vuole fare la riforma della giustizia con chi ha sempre cercato di affossarla? Noi no."


Eppure, c'era un tempo in cui Beppe Grillo, il comico leader del Movimento 5 Stelle che lotta come un leone contro il Cavaliere, ebbe la pazza idea di amare Silvio Berlusconi
Sembra incredibile, ma è così: nel 1993 voleva addirittura andarlo a votare. Sì, voleva mettere la sua "ics" sulla crocetta della Forza Italia di quel Silvio che scendeva in campo la prima volta. Il grido di battaglia di Grillo? "Evviva gli imprenditori. Ecco perché sono contento che è venuto fuori Berlusconi. Lo voglio andare a votare". Oggi il ritornello del comico e, naturalmente, dei 5 Stelle è ben diverso. "Evviva gli imprenditori".

Evviva la coerenza di Grillo...

mader