Alessandro
Di Battista: Caro
cittadino Feroce Saladino, sono qui tra voi, giunto dal perfido e vizioso
Occidente consumista, per portare al popolo ingiustamente bombardato
dall’imperialismo delle multinazionali la solidarietà di chi, pur lontano da
qui, lotta al servizio dei vostri stessi obiettivi: la pace e
l’autodeterminazione dei popoli. Perché “siamo in guerra!”.
