martedì 9 dicembre 2014

GRILLO: «ROMA LA RIPULISCO IO». MA VA A STRASBURGO



Quanto vuole bene Beppe Grillo a Roma. Ora che qui é accaduto l'inferno delle mazzette, il leader pentastellato annuncia: "Roma la ripulisco io!".
E aggiunge: "Tutti i nostri sforzi da adesso si concentreranno sulla Capitale". Prende subito alla lettera le proprie parole, il Beppe bisognoso di un tom tom? Macché, invece di dirigersi quaggiù, per liberarci dalla peste politico-mafiosa, si avvia a Strasburgo.
Dove il 16 dicembre, in attesa di volare per il tour mondiale del suo spettacolo in America e in altri continenti, all'Europarlamento andrà a incontrare il suo strano amico iper-populista e ultra-maschilista e un po' fascista Farage e in quella sede racconterà quanto é brutto l'euro e come sarà importante il suo referendum contro la moneta unica.

E Roma? Si sentirà sedotta e abbandonata. Aveva sperato in Beppe per risorgere, ma quello ha sbagliato strada. Si era illusa che Grillo ci liberasse dalla banda Carminati, e invece lui preferisce prendersi una birra con Farage.

mader