martedì 23 dicembre 2014

E IL GRILLINO NOGARIN AUMENTA IRPEF, IMU E TASI



La maggioranza grillina al Comune di Livorno ha approvato un  bilancio di previsione per il 2015 piena di tasse, aumentano l’Irpef, l'Imu fino alla Tasi.  

“E’ un bilancio di guerra per gli effetti congiunti dei tagli dei conferimenti da parte dello Stato, superiori ai 20 milioni ed all’indebitamento delle aziende municipalizzate e partecipate”, ha detto il sindaco, Filippo Nogarin, durante la conferenza stampa di fine anno, commentando la scelta della giunta Cinquestelle di aumentare le tasse.

Con la manovra approvata dalla maggioranza grillina senza le opposizioni, uscite dall’aula al momento del voto, a Livorno l’Imu ordinaria passa infatti dal 9,6 al 10,6, l’addizionale Irpef è stata rimodulata mentre la Tasi dal 2,5 è passata al 3,5. Aumento quest’ultimo che resterà tuttavia inefficace per effetto del tetto stabilito ieri dal governo. Servirà dunque una ulteriore manovra per recuperare i 6,7 milioni di euro di gettito che valeva l’aumento Tasi previsto.

“Ci siamo trovati ad operare una ‘non scelta’ – ha proseguito il sindaco – o si tagliava il bilancio per 20 milioni, e questo avrebbe comportato l’impossibilità di poter continuare a sostenere l’istituto Mascagni e la Fondazione Goldoni, oltre ovviamente a ben più incisivi tagli nel welfare nonché l’impossibilità di supportare le tensioni finanziarie che Aamps (azienda municipalizzata per i servizi) si trova a gestire in quanto ereditate dalle passate disastrose gestioni”.

“Siamo consapevoli che l’aumento delle tasse sia impopolare per tutti – ha aggiunto Nogarin – ma riteniamo che questa sia una fase verso cui ci siamo trovati costretti e che nell’arco del mandato costituisca il presupposto per approdare dal 2016 ad un effettiva diminuzione della pressione fiscale in città”.

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